venerdì 29 marzo 2013

Conoscevate le origini dell'usanza del velo della sposa?



Il velo da sposa era conosciuto fin dai tempi degli antichi Romani, quando le fanciulle indossavano per recarsi all’altare, il cosiddetto Flammeum, un velo leggero che copriva loro il volto durante la cerimonia nuziale col semplice significato di buon auspicio, ma anche di protezione della giovane dal possibile malocchio di eventuali corteggiatori rimasti delusi.

Nel Medioevo il significato del velo cambiò , infatti veniva utilizzato per proteggere il volto della sposa dal marito fino a quando il rito nuziale non fosse definitivamente concluso.
 Solo dopo avere pronunciato i voti, infatti, il velo poteva essere sollevato dal volto della donna,e solo in quel momento per la prima volta il marito vedeva rivelato il volto di colei che lo avrebbe accompagnato per tutta la vita.
Invece in epoca moderna, a partire dal Novecento , il velo da sposa abbandona i suoi significati originari, per diventare l'accessorio da abbinare all'abito nuziale, un mero elemento decorativo che non ha più a che fare con usanze credenze e tradizioni...







Leggenda della Rosa della Riconciliazione




Ancora il Vescovo  San Valentino....

Egli un dì sentì passeggiare , al di là delle mura del suo giardino, due giovani fidanzati che stavano litigando. Decise così di andargli incontro con in mano una magnifica rosa rossa.
La regalò ai due fidanzati e li pregò di riconciliarsi stringendo insieme il gambo della rosa, facendo attenzione a non pungersi e pregando affinché il Signore mantenesse forte e vivo il loro amore in eterno.

Qualche tempo dopo la giovane coppia tornò da lui per chiedere la benedizione della loro unione in matrimonio.

Con il tempo la storia si diffuse e gli abitanti iniziarono ad andare in pellegrinaggio dal vescovo di Terni il 14° giorno di ogni mese.

Il 14 diventò così il giorno dedicato alle benedizioni, ma successivamente la data fu ristretta al solo mese di febbraio poiché  in quel giorno,del 273, il Vescovo San Valentino morì.


giovedì 28 marzo 2013

La leggenda di San Valentino

Leggenda dell'Amore Sublime
 


La leggenda narra di un giovane centurione romano, Sabino, che passeggiando nella città di Terni, notò una splendida ragazza, Serapia, e se ne innamorò follemente.
Sabino si spinse subito dai genitori di Serapia a chiedere la mano della giovane , ma ricevette un netto rifiuto... Egli infatti era pagano, mentre la famiglia di Serapia era di religione cristiana... Non tutto sembrava perduto.... Serapia infatti suggerì al suo amato di andare dal loro Vescovo, Valentino, per avvicinarsi alla religione cristiana, e ricevere il battesimo... Egli in nome del suo amore seguì il suggerimento dell'amata, ma mentre si preparavano ai festeggiamenti per il battesimo e le successive nozze, Serapia si ammalò di Tisi.
Sabino venne chiamato vicino al letto della ragazza ormai moribonda, e successivamente egli supplicò Valentino affinchè non fosse separato dalla donna cha tanto amava, poichè la sua vita senza Serapina sarebbe stata solo una interminabile sofferenza..
Così il Vescovo Valentino battezzò il giovane e unì in due innamorati in matrimonio...Mentre levò le mani in alto per la benedizione, un sonno beatificante avvolse quei due cuori tanto innamorati per l'eternità...



La Fede... Perchè si porta al 4° dito ?




Anche dietro alla fede si celano numerose leggende e tradizioni,
 legate ad una cultura piuttosto che ad un'altra...

L’anello è un simbolo con origini antichissime,si pensa egiziane,veniva posto all’anulare della mano sinistra della sposa perché si riteneva che da quel dito passasse una vena che andava direttamente al cuore: la "Vena Amoris"; il materiale che veniva utilizzato era l’oro poiché essendo il metallo più resistente al mondo,si prestava perfettamente per simboleggiare la durevolezza dell'unione in eterno.

Invece secondo una leggenda cinese, la spiegazione dell'indossare la fede all'anulare sta tra le dita della mano..Infatti : il pollice sta a rappresentare i genitori, l'indice indica fratelli sorelle ed amici,il medio rappresenta noi stessi, l'anulare il coniuge, ed il mignolo i propri figli...Ora..unendo le mani palmo contro palmo, ed un dito medio all'altro in maniera che puntino verso te (come nell'immagine seguente)



e tentando di separare in modo parallelo le dita, troveremo la spiegazione...
- I pollici si separeranno, poichè i genitori non sono destinati a vivere con te fino alla tua morte;
- Gli indicatori allo stesso modo si separeranno, poiché ugualmente fratelli sorelle ed amici se ne andranno alla ricerca ognuno del proprio destino;
- I mignoli, i figli, crescendo e diventando autonomi, se ne andranno per la loro strada;
- Con gli anulari (i coniugi) invece questa cosa non accadrà...Le dita non si separeranno perchè infatti una coppia è destinata a stare insieme fino all'ultimo giorno della propria vita...

Ora provateci anche voi ;-)
Ma l'unica raccomandazione... non indossate la fede prima del matrimonio...non risulta essere di buon auspicio...


mercoledì 27 marzo 2013

Gli anniversari di matrimonio..ed i loro nomi...



Siamo soliti parlare di nozze d'Argento e nozze d'Oro...alcuni grandi traguardi della vita di coppia...Ma gli anniversari di matrimonio anno per anno, quale nominativo assumono?
Anche se la denominazione potrebbe variare da zona a zona, ecco svelati alcuni nomi degli anni intermedi :

1°  ->  Cotone
2°  ->  Carta
3°  ->  Cuoio o Pelle
4°  ->  Frutta e Fiori
5°  ->  Legno
6°  ->  Zucchero
7°  ->  Rame o Lana
8°  ->  Bronzo o Sale
10° -> Stagno
11° -> Acciaio
12° -> Corda o Seta/Lino
13° -> Pizzo/Merletto
14° -> Avorio
15° -> Porcellana
20° -> Cristallo
25° -> Argento
35° -> Corallo
40° -> Rubino
45° -> Zaffiro
50° -> Oro
55° -> Smeraldo

Li conoscevate ? :-)

Credenze popolari... La scelta del mese in cui sposarsi




Secondo i superstiziosi, ogni mese ha un suo significato e delle conseguenze benevole o malevole che accompagneranno la vita della coppia volta all’altare …
Vediamo insieme quali credenze si celano dietro  ogni mese… e chissà se corrisponderà a realtà..
  • Gennaio : il mese che, per quanto freddo, porta affetto , gentilezza e fedeltà…
  • Febbraio : Ritenuto il periodo degli amori e degli accoppiamenti, si pensa sia il momento migliore per prendere la grande decisione;
  • Marzo : il mese ambiguo che promette sia gioie che pene..
  • Aprile : un mese alquanto propizio, in quanto portatore di gioie;
  • Maggio : è il mese ritenuto più nefasto in assoluto… ma nel caso la scelta debba ricadere a tutti i costi su questo mese, sarà meglio fare la scelta tra i giorni 2-4-13-23, purchè non capitino di venerdì o nel periodo di luna calante;
  • Giugno: dedicato a Giunone, la dea che proteggeva l’amore e le nozze, è il mese più propizio, simbolo della frequenza elevata di viaggi sia per terra che per mare…
  • Luglio: Preannunciava grandi fatiche e tanto lavoro per guadagnarsi da vivere;
  • Agosto : Simboleggiava che la vita sarebbe stata piena di cambiamenti..
  • Settembre: portatore di ricchezze ed allegria nella vita degli sposi;
  • Ottobre : amore in abbondanza ma denaro in carenza;
  • Novembre : Portatore di felcità;
  • Dicembre : il mese che con la sua candida neve assicurava amore eterno  


..E per il giorno?
Non potevano mancare superstizioni e credenze anche sulla scelta del giorno della settimana...Ecco le più comuni 
  • Lunedì : giorno dedicato alla luna ( astro e Dea delle spose), sembra recare buona salute;
  • Martedì : portatore di sicura ricchezza;
  • Mercoledì : giorno ritenuto assai propizio ;
  • Giovedì : si dice porti grandi dispiaceri alla sposa;
  • Venerdì: il giorno che come tutti sappiamo si dice porti disgrazia;
  • Sabato: stranamente il giorno più scelto, ma che si dice sia il più sfortunato;
  • Domenica  in passato giorno preferito per le nozze, è oggi preferibilmente evitato dai sacerdoti, che dedicano la giornata alle celebrazioni delle Sante Messe per i fedeli. In questo giorno, inoltre, non sono solitamente disponibili i funzionari comunali per il rito civile.
Ora con queste linee guida, non ci resta che fare la giusta scelta :-)



martedì 26 marzo 2013

Di che colore sarà l'abito della Sposa ?



L’ABITO DELLA SPOSA, di che colore sarà ?

Sapere con quale abito si presenterà la sposa, è un po’ l’incognita e la curiosità di tutti… Soprattutto dello sposo, che come si sa non può visionarlo prima del grande giorno, ma...
Chi l’ha detto che debba essere per forza bianco?


Ad ogni colore la sua interpretazione ;-)

Bianco : tradizione risalente all’Ottocento, simbolo di purezza e verginità...
Blu : simbolo della sincerità della sposa
Verde : rappresentazione della Timidezza
Nero : Simbolo di pentimento
Marrone e grigio : gli sposi andranno a vivere lontano o in campagna
Rosa : Preambolo di perdite economiche
Rosso : Espressione di desiderio di morte
Giallo: assenza di stima nella sposa



L’importante è che la sposa non realizzi il suo abito da sola, ma che per tradizione sia la famiglia della sposa a farne carico..
E il tuo di che colore sarà ? Svelaci i tuoi pensieri e le tue impressioni sul tuo colore preferito !

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