venerdì 29 marzo 2013

Conoscevate le origini dell'usanza del velo della sposa?



Il velo da sposa era conosciuto fin dai tempi degli antichi Romani, quando le fanciulle indossavano per recarsi all’altare, il cosiddetto Flammeum, un velo leggero che copriva loro il volto durante la cerimonia nuziale col semplice significato di buon auspicio, ma anche di protezione della giovane dal possibile malocchio di eventuali corteggiatori rimasti delusi.

Nel Medioevo il significato del velo cambiò , infatti veniva utilizzato per proteggere il volto della sposa dal marito fino a quando il rito nuziale non fosse definitivamente concluso.
 Solo dopo avere pronunciato i voti, infatti, il velo poteva essere sollevato dal volto della donna,e solo in quel momento per la prima volta il marito vedeva rivelato il volto di colei che lo avrebbe accompagnato per tutta la vita.
Invece in epoca moderna, a partire dal Novecento , il velo da sposa abbandona i suoi significati originari, per diventare l'accessorio da abbinare all'abito nuziale, un mero elemento decorativo che non ha più a che fare con usanze credenze e tradizioni...







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